SITE MAP
RARA AVIS
31/08 – 18/09
Reggio Calabria
Museo Archelogico
Nazionale di
Reggio Calabria
31 Agosto – 18 Settembre 2026
Scopri le mie Opere
Antonio è un’esempio da seguire, bisogna andare contro le mode, è andato contro le mode, qualunque altro artista si sarebbe messo a fare cose astratte e ad inseguire sogni americani. Antonio ha trovato una sua strada, una strada che porta lontanissimo, perchè è una strada della riappropriazione dell’identità culturale della nostra terra, sono completamente ammirato e batto le mani ad Antonio Affidato.
Daniele Castrizio
Archeologo e Docente Ordinario di Numismatica all’Università di Messina
Nella narrazione di Antonio Affidato l’argilla si è fatta bronzo e il bronzo sensazioni, sentimenti, vissuto. Con le sue creazioni l’artista ha avuto il coraggio di voltarsi indietro, e lo ha fatto in una realtà in cui, come spesse volte accade nelle città di antica memoria, non sempre, al di là delle etichette, il passato è visto come amico; anzi, è spesso considerato come un ostacolo alle stravaganti idee di modernità.
Francesco Cuteri
Archeologo e Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e Catanzaro
Questa mostra può essere di ispirazione per creare dei modelli paralleli trasversali che possono dialogare tra loro, riconvertir in una funzione significativa su quello che noi come esseri umani abbiamo il dovere di rappresentare all’interno della società. L’uomo può trasformare l’arte in uno strumento educativo, in un modello educativo ed è quello che, con queste opere, Antonio fa.
Gabriele Romeo
Storico, Critico d’Arte e Docente presso l’Accademia di Belle Arti Albertina di Torino, Presidente AICA Italia (Associazione Internazionale dei Critici d’Arte)
Ciò che colpisce a un primo sguardo è la bellezza di queste opere, non posso che apprezzare la rivisitazione della storia in una interpretazione del presente, perchè queste opere sono nostre contemporanee non solo perchè sono fatte oggi ma anche perchè rispecchiano un gusto di oggi, guardano al futuro perchè sono fatte da un giovane affezionato alla sua terra e di cui ne capisce le potenzialità. Queste opere ci insegnano che la bellezza è eterna, che viene continuamente rivisitata, trasformata e resa attuale.
Giordano Bruno Guerri
Storico e Giornalista – Presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani
Antonio Affidato si è comportato come un artigiano dell’antichità. Fidia, il massimo artista mai conosciuto nella storia, era percepito come un grande artigiano ma nel senso soprannaturale della cosa. Era colui che riusciva a creare da una materia che è inerte, quindi trasforma la materia e la faceva diventare qualcosa di vitale; tutto questo lo si può apprezzare nelle opere di Affidato
Gregorio Aversa
Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Crotone
Rara Avis
Pinacoteca Civica di Reggio Calabria
Un progetto che ci ha immediatamente entusiasmato – ha commentato Irene Calabrò a margine dell’inaugurazione della mostra – è un onore per la nostra città poter accogliere queste fantastiche produzioni artistiche nell’ambito della programmazione per il cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi. Il tema della Magna greca e delle radici ci ha convinto subito come anche la passione di questo giovane artista, degno erede di una tradizione importante
Irene Calabrò
Assessore alla Cultura di Reggio Calabria
Rara Avis
Pinacoteca Civica di Reggio Calabria
Mi ha colpito molto lo stile e l’interpretazione dei personaggi del periodo greco, dove non si conoscevano i volti, Antonio è riuscito a interpretare il volto in base alle letture, alle gesta, di questi guerrieri e filosofi, è stata un’interpretazione molto riuscita, ed è il risultato di un prodotto di anni di letture. Nelle mani ha l’esperienza del padre, la preparazione e la cultura storica per poter interpretare queste opere e nuove opere, quando si arriva a questo livello, già le scelte di campo sono state fatte, siamo ad un alto livello.
Nicola Gratteri
Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli
“Queste sei splendide opere nello scenario della nostra Pinacoteca civica, costituiscono un valore aggiunto del nostro ricco patrimonio culturale. Si tratta di un’altra significativo evento con cui abbiamo avviato il nostro programma per il 50esimo dei Bronzi di Riace.
Paolo Brunetti
Sindaco f.f. di Reggio Calabria









